odilia's profileodiliaPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    November 15

    a tutti i naviganti

    Se è vero (ed io lo credo) che :
     
    "Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. "
     
    Il mio momento è quello di ringraziare tutti Voi (e se non Vi nomino e' solo per timore di dimenticare qualcuno) che nei mesi buii della mia vita vita tra luglio e d ora, avete saputo starmi vicino e incoraggiarmi  spesso molto di più di quelli che avrebbero potuto o, forse,  dovuto farlo. E non è che venisse più facile per le amicizie "virtuali", perchè quello di cui avevo bisogno, e Voi cari naviganti bene l'avete capito, era solo di una parola buona.
    Ebbene: Grazie! Perchè di parole per me ne avete avute di ottime non solo di buone!!!
    A tutti Voi una silenziosa preghiera di ringraziamento.
    October 26

    salone del gusto

    Un detto dice che le cose migliori sono o immorali, o illegali oppure fanno ingrassare.
    In effetti se penso ai formaggi che ho comperato ieri al salone del gusto di Torino, non posso che trovarmi d'accordo!
    Ma, esisterà una cassaforte a tenuta stagna dove richiuderli? Quando apro il frigorifero si materializzano come un'entità aliena!!!
    October 11

    voyage

    Quello che in questo momento mi manca di piu' è il viaggio, l'on the road.
    Prendere la macchina e andare ... cantando, in un sorriso che nasce suo malgrado, Boum! O La Mer di Charles Trenet o ascoltare fondendosi con il paesaggio, Paolo Conte che canta Gelato al limon.
     
    Andare, assaporare la strada. Immergersi nel verde di una campagna interrotta solo dalle macchie violacee dell'erica che da sempre mi sconvolgono il cuore.
     
    Sentire la felicità dell'affrontare l'inconnu.
     
    E sentire che la vita è un viaggio meraviglioso anche se (come giustamente scriveva Cesare Pavese): "scoprirai che il cielo più azzurro è anche il più vuoto e che sotto la terra ci sono sempre i sassi".
     
     
     
     
    September 28

    Come somministrare una pillola a un gatto

    E voi, come me,  impavidi genitori di felini dite che non è vero!!!!
              Come somministrare una pillola ad un gatto
    1. Prendere il gatto e cullarlo nell'incavo del braccio sinistro come se fosse un bebè. Posizionare l'indice ed il pollice della mano destra sui lati della bocca del gatto ed applicare una leggera pressione alle guance tenendo la pillola nella mano sinistra. Appena il gatto apre la bocca, sparare la pillola in bocca. Lasciate che il gatto chiuda la bocca ed inghiotta.
    2. Recuperare la pillola dal pavimento ed il gatto da dietro il divano. Cullare il gatto nel braccio sinistro e ripetere il punto 1.
    3. Recuperare il gatto dalla camera da letto e gettare la pillola ormai molliccia.
    4. Prendere una nuova pillola dalla confezione e cullare il gatto nel braccio sinistro, tenendo con fermezza le zampe posteriori con la mano sinistra. Forzare l'apertura delle fauci e premere la pillola in fondo alla bocca con l'indice destro. Tenere la bocca del gatto chiusa e contare fino a 10.
    5. Recuperare la pillola dalla boccia del pesce rosso ed il gatto dall' armadio. Chiamare il consorte dal giardino.
    6. Inginocchiarsi sul pavimento col gatto stretto tra le ginocchia, tenendo tutte e quattro le zampe. Ignorare i leggeri grugniti emessi dal gatto. Fate tenere al consorte la testa del gatto con fermezza, forzando un righello di legno in bocca al gatto. Lasciar cadere la pillola e sfregare vigorosamente la gola del gatto.
    7. Convincere il gatto a scendere delle tende. Scopate con attenzione i cocci di statuine e vasi rotti cercando di trovare la pillola. Mettete da parte i cocci con la nota di re-incollarli più tardi e, se non avete trovato la pillola, prendete un'altra pillola dalla confezione. Prendete nota di comprare un nuovo righello e di riparare le tende. Raccogliete da terra con cura la tappezzeria strappata per incollarla più tardi.
    8. Avvolgete il gatto in un asciugamano e chiedete al vostro consorte di tenerlo fermo usando il proprio corpo in modo che si veda solo la testa del gatto. Mettete la pillola in una cannuccia, forzate l'apertura delle fauci del gatto aiutandovi con una matita e usando la cannuccia come cerbottana posizionate la pillola in bocca al gatto.
    9. Controllate, sul foglietto illustrativo che la pillola non fosse tossica per l'uomo, bevete un bicchiere d'acqua per mandar via il saporaccio. Applicate un cerotto all'avambraccio del consorte e rimuovete il sangue dal tappeto con acqua fredda e sapone.
    10. Recuperate il gatto dalla tettoia dei vicini. Prendete un'altra pillola. Incastrate il gatto nell'anta dell'armadio in modo che si veda solo la testa. Aprite la bocca del gatto con un cucchiaino. Lanciate la pillola in gola con un elastico a mo' di fionda.
    11. Cercate un cacciavite nella vostra cassetta degli attrezzi e rimettete a posto l'anta dell'armadio. Applicate compresse fredde sulla guancia e controllate quando avete fatto l' ultima antitetanica. Buttate la maglietta e prendetene una nuova dalla vostra stanza.
    12. Chiamate i pompieri per riprendere il gatto dall'albero dall'altro lato della strada. Scusatevi col vicino che, rincasando, ha sbandato e ha fracassato la macchina contro il muro per evitare di investire il vostro gatto impazzito che attraversava la strada di corsa. Prendete l'ultima pillola dal pacchetto.
    13. Legate le zampe anteriori e le zampe posteriori del gatto con un corda e legatelo al piede del tavolo.Trovate dei guanti da lavoro robusti. Tenete la bocca del gatto aperta con una pinza. Premete la pillola in bocca con un bel pezzo di bistecca di filetto.Tenete la testa del gatto in posizione verticale e inserite 2 bicchieri di acqua in modo da assicurarvi che abbia ingoiato la pillola.
    14. Dite al vostro aiutante di portarvi al pronto soccorso, restate seduti pazientemente mentre i dottori ricuciono le vostre dita alla mano ed estraggono i frammenti di pillola dall'occhio destro. Sulla strada per tornare a casa fermatevi al negozio di arredamento per comprare un tavolo nuovo.
    15. Telefonate alla Protezione Animali per vedere se possono prendersi cura di un gatto mutante. Telefonate al più vicino negozio di animali per vedere se ci sono in vendita dei criceti.
    16. Oppure fate fare al veterinario una visita a domicilio.
    September 27

    VELASQUEZ

    Ahi Velasquez, dove porti la mia vita?
    un fiore di camposi è impigliato fra le dita,
    e tante stelle, tante nelle notti chiare,
    e mille lune, mille dune da scoprire.
    Ahi Velasquez, non ti avessi mai seguito,
    con te non si torna una volta sola indietro:
    in mezzo ai venti, sempre genti da salvare,
    sei morto mille volte senza mai morire.

    Un vecchio zingaro ungherese
    di te parlando mi giurò
    che c'eri prima di suo padre,
    più in là nel tempo non andò.
    I cerchi del tuo tronco sono
    ferite d'armi e di parole
    che mai nessuno vendicò

    Ahi Velasquez, com'è duro questo amore.
    Mi pesa la notte prima di ricominciare:
    e tante veglie, come soglie di un mistero,
    per arrivare sempre più vicino al vero...

    Ahi Velasquez certe sere quanta voglia,
    fermare la vela e ritornare da mia moglie;
    e tu mi dici: "Fatti scrivere", è normale,
    per te bisogna sempre scrivere e lottare.

    E la tempesta ci sorprese
    due miglia dopo Capo Horn:
    se ne rideva delle offese,
    in mezzo al ponte si distese
    e fino all'alba mi cantò
    Ragazze, terre, contadini,
    da sempre popoli e padroni,
    fu lì che tutto comincò.

    Ahi Velasquez fino a quando inventeremo
    un nido di rose ai piedi dell'arcobaleno,
    e tante stelle, tante nelle notti chiare
    per questo mondo, questo mondo da cambiare?

    ahi Velasquez, ahi chitarra come spada,
    mantello di sabbia, orecchio mozzo, antica sfida,
    eterna attesa, corda tesa da spazzare,
    e tanta voglia, tanta voglia di tornare...
    September 06

    QOELET

    Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

    C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
    un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
    Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
    un tempo per demolire e un tempo per costruire.
    Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
    un tempo per gemere e un tempo per ballare.
    Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
    un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

    Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
    un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
    Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
    un tempo per tacere e un tempo per parlare.
    Un tempo per amare e un tempo per odiare,
    un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

    Il mio tempo è quello di raccogliere le messi e metterle al riparo prima che il freddo dell'inverno le geli.

    Adesso che il fuoco è accesso il mio tempo è quello di esserne la vestale che lo accudisce e lo alimenta.

    Ora che il sentiero è tracciato, il tempo è quello di percorrerlo senza farmi distogliere dalle deviazioni, senza chiedermi quanto sarà lungo e quanta sarà la fatica.

    Il pellegrino trova sempre ristoro sul sentiero se è quello tracciato per lui.

    August 31

    quand on subit

     

    Oggi sono di umore un  po' nero (Massimo non arrabbiarti!) e questa lettera scritta da Dreyfus (lui sì che ha saputo che cosa significasse subire un'ingiustizia), mi aiuta a credere ancora nel futuro:

    « Quand on subit un malheur aussi immérité, on en sort, et l'on en sort non pas par des pleurs ou des récriminations, mais en allant droit au but, qui est notre honneur, avec une énergie active, infatigable, qui doit être aussi grande que les circonstances l'exigent. Il y a enfin une justice en ce monde, et il n'est pas possible que des innocents subissent un martyre pareil. »

    Alfred Dreyfus

    August 22

    Non, je ne regrette rien

    Ho aggiunto il video di Edith Piaf che canta "Non, je ne regrette rien" che in questo momento della mia vita credo sia la canzone che mi rappresenta meglio. Et puis, j'adore la Mome!
     
     
    Non ! Rien de rien
    Non ! Je ne regrette rien
    Ni le bien qu'on m'a fait
    Ni le mal tout ça m'est bien égal !

    Non ! Rien de rien
    Non ! Je ne regrette rien
    C'est payé, balayé, oublié
    Je me fous du passé !

    Avec mes souvenirs
    J'ai allumé le feu
    Mes chagrins, mes plaisirs
    Je n'ai plus besoin d'eux !

    Balayées les amours
    Et tous leurs trémolos
    Balayés pour toujours
    Je repars à zéro

    Non ! Rien de rien
    Non ! Je ne regrette rien
    Ni le bien, qu'on m'a fait
    Ni le mal, tout ça m'est bien égal !

    Non ! Rien de rien
    Non ! Je ne regrette rien
    Car ma vie, car mes joies
    Aujourd'hui, ça commence avec toi !

    August 14

    Buon Ferragosto

    Vivere è l'estasi
    e sentirsi vivi
    è una profonda gioia.
    (E. Dickinson)
     
    Buon Ferragosto a Tutti Voi, instancabili  viandanti dell'anima.
    August 05

    DEDICATO AL MIO PAPA'

     
    CARO PAPA' MI HA SEMPRE DIVERTITO QUESTA FOTO TUA E DELLA MAMMA CHE SEMBRATE USCITI DA MIMI' METALLURGICO FERITO NELL'ONORE.
    DOMANI SONO 22 ANNI CHE NON CI SEI PIU' E IO NON POSSO FARE A MENO DI PENSARE CHE A QUESTO PUNTO HO PASSATO META' DELLA MIA VITA CON TE E META' SENZA DI TE.
    SENZA VOLER TOGLIERE NIENTE A NESSUNO HO SEMPRE PENSATO CHE FOSSI L'UOMO MIGLIORE DEL MONDO E ANCHE SE TI HO PERSO ALMENO TI HO AVUTO.
     
    COME SCRIVEVA RICHARD BACH:
     
    "NON LASCIARTI SGOMENTARE DAGLI ADDII.
    UN ADDIO E' NEESSARIO PER POTERSI RITROVARE.
    E IL RITROVARSI DOPO ATTIMI O INTERE ESISTENZE
    E' PROPRIO DI COLORO CHE SONO AMICI.
    QUELLA CHE IL BRUCO CHIAMA LS FINE DEL MONDO
    IL MAESTRO LA CHIAMA UNA FARFALLA."
     
    VOLA ALTO E FELICE MIA BELLISSIMA FARFALLA.
    papà e mamma a Loano 1971
    July 19

    Libertè

    Sto mettendo sul  Blog alcunedelle poesie che amo di più
     
     
     
    Sur mes cahiers d'écolier
    Sur mon pupitre et les arbres
    Sur le sable sur la neige
    J'écris ton nom

    Sur toutes les pages lues
    Sur toutes les pages blanches
    Pierre sang papier ou cendre
    J'écris ton nom

    Sur les images dorées
    Sur les armes des guerriers
    Sur la couronne des rois
    J'écris ton nom

    Sur la jungle et le désert
    Sur les nids sur les genêts
    Sur l'écho de mon enfance
    J'écris ton nom

    Sur les merveilles des nuits
    Sur le pain blanc des journées
    Sur les saisons fiancées
    J'écris ton nom

    Sur tous mes chiffons d'azur
    Sur l'étang soleil moisi
    Sur le lac lune vivante
    J'écris ton nom

    Sur les champs sur l'horizon
    Sur les ailes des oiseaux
    Et sur le moulin des ombres
    J'écris ton nom

    Sur chaque bouffée d'aurore
    Sur la mer sur les bateaux
    Sur la montagne démente
    J'écris ton nom

    Sur la mousse des nuages
    Sur les sueurs de l'orage
    Sur la pluie épaisse et fade
    J'écris ton nom

    Sur la vitre des surprises
    Sur les lèvres attentives
    Bien au-dessus du silence
    J'écris ton nom

    Sur mes refuges détruits
    Sur mes phares écroulés
    Sur les murs de mon ennui
    J'écris ton nom

    Sur l'absence sans désirs
    Sur la solitude nue
    Sur les marches de la mort
    J'écris ton nom

    Sur la santé revenue
    Sur le risque disparu
    Sur l'espoir sans souvenir
    J'écris ton nom

    Et par le pouvoir d'un mot
    Je recommence ma vie
    Je suis né pour te connaître
    Pour te nommer

    Liberté.
     
    Paul Eluard - 1942

    Meditazione

    Gli ostacoli esistono
    per una ragione.
    Ci offrono l'opportunità
    di dimostrare quanto
    desideriamo realmente
    qualcosa. I muri non servono per fermare
    chi desidera davvero qualcosa. Esistono
    per fermare gli altri.
     
    Randy Pausch
    July 18

    Discussione su Poesia

     

    Citazione

    Poesia
    "Io non ho bisogno di denaro.
    Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente,
    di fiori detti  pensieri, di rose dette presenze,
    di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue,
    di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti ...
    Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
    che risveglia le emozioni e dà loro colori nuovi"
     
    Tahar Ben Jellun - Amori Stregati

    Poesia

    "Io non ho bisogno di denaro.
    Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente,
    di fiori detti  pensieri, di rose dette presenze,
    di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue,
    di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti ...
    Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
    che risveglia le emozioni e dà loro colori nuovi"
     
    Tahar Ben Jellun - Amori Stregati
    July 15

    sto facendo delle prove

    Sto facendo delle prove per vedere come funziona. Gesummaria se sono impedita!