odilia 的个人资料odilia照片日志列表更多 工具 帮助

日志


9月28日

Come somministrare una pillola a un gatto

E voi, come me,  impavidi genitori di felini dite che non è vero!!!!
          Come somministrare una pillola ad un gatto
  1. Prendere il gatto e cullarlo nell'incavo del braccio sinistro come se fosse un bebè. Posizionare l'indice ed il pollice della mano destra sui lati della bocca del gatto ed applicare una leggera pressione alle guance tenendo la pillola nella mano sinistra. Appena il gatto apre la bocca, sparare la pillola in bocca. Lasciate che il gatto chiuda la bocca ed inghiotta.
  2. Recuperare la pillola dal pavimento ed il gatto da dietro il divano. Cullare il gatto nel braccio sinistro e ripetere il punto 1.
  3. Recuperare il gatto dalla camera da letto e gettare la pillola ormai molliccia.
  4. Prendere una nuova pillola dalla confezione e cullare il gatto nel braccio sinistro, tenendo con fermezza le zampe posteriori con la mano sinistra. Forzare l'apertura delle fauci e premere la pillola in fondo alla bocca con l'indice destro. Tenere la bocca del gatto chiusa e contare fino a 10.
  5. Recuperare la pillola dalla boccia del pesce rosso ed il gatto dall' armadio. Chiamare il consorte dal giardino.
  6. Inginocchiarsi sul pavimento col gatto stretto tra le ginocchia, tenendo tutte e quattro le zampe. Ignorare i leggeri grugniti emessi dal gatto. Fate tenere al consorte la testa del gatto con fermezza, forzando un righello di legno in bocca al gatto. Lasciar cadere la pillola e sfregare vigorosamente la gola del gatto.
  7. Convincere il gatto a scendere delle tende. Scopate con attenzione i cocci di statuine e vasi rotti cercando di trovare la pillola. Mettete da parte i cocci con la nota di re-incollarli più tardi e, se non avete trovato la pillola, prendete un'altra pillola dalla confezione. Prendete nota di comprare un nuovo righello e di riparare le tende. Raccogliete da terra con cura la tappezzeria strappata per incollarla più tardi.
  8. Avvolgete il gatto in un asciugamano e chiedete al vostro consorte di tenerlo fermo usando il proprio corpo in modo che si veda solo la testa del gatto. Mettete la pillola in una cannuccia, forzate l'apertura delle fauci del gatto aiutandovi con una matita e usando la cannuccia come cerbottana posizionate la pillola in bocca al gatto.
  9. Controllate, sul foglietto illustrativo che la pillola non fosse tossica per l'uomo, bevete un bicchiere d'acqua per mandar via il saporaccio. Applicate un cerotto all'avambraccio del consorte e rimuovete il sangue dal tappeto con acqua fredda e sapone.
  10. Recuperate il gatto dalla tettoia dei vicini. Prendete un'altra pillola. Incastrate il gatto nell'anta dell'armadio in modo che si veda solo la testa. Aprite la bocca del gatto con un cucchiaino. Lanciate la pillola in gola con un elastico a mo' di fionda.
  11. Cercate un cacciavite nella vostra cassetta degli attrezzi e rimettete a posto l'anta dell'armadio. Applicate compresse fredde sulla guancia e controllate quando avete fatto l' ultima antitetanica. Buttate la maglietta e prendetene una nuova dalla vostra stanza.
  12. Chiamate i pompieri per riprendere il gatto dall'albero dall'altro lato della strada. Scusatevi col vicino che, rincasando, ha sbandato e ha fracassato la macchina contro il muro per evitare di investire il vostro gatto impazzito che attraversava la strada di corsa. Prendete l'ultima pillola dal pacchetto.
  13. Legate le zampe anteriori e le zampe posteriori del gatto con un corda e legatelo al piede del tavolo.Trovate dei guanti da lavoro robusti. Tenete la bocca del gatto aperta con una pinza. Premete la pillola in bocca con un bel pezzo di bistecca di filetto.Tenete la testa del gatto in posizione verticale e inserite 2 bicchieri di acqua in modo da assicurarvi che abbia ingoiato la pillola.
  14. Dite al vostro aiutante di portarvi al pronto soccorso, restate seduti pazientemente mentre i dottori ricuciono le vostre dita alla mano ed estraggono i frammenti di pillola dall'occhio destro. Sulla strada per tornare a casa fermatevi al negozio di arredamento per comprare un tavolo nuovo.
  15. Telefonate alla Protezione Animali per vedere se possono prendersi cura di un gatto mutante. Telefonate al più vicino negozio di animali per vedere se ci sono in vendita dei criceti.
  16. Oppure fate fare al veterinario una visita a domicilio.
9月27日

VELASQUEZ

Ahi Velasquez, dove porti la mia vita?
un fiore di camposi è impigliato fra le dita,
e tante stelle, tante nelle notti chiare,
e mille lune, mille dune da scoprire.
Ahi Velasquez, non ti avessi mai seguito,
con te non si torna una volta sola indietro:
in mezzo ai venti, sempre genti da salvare,
sei morto mille volte senza mai morire.

Un vecchio zingaro ungherese
di te parlando mi giurò
che c'eri prima di suo padre,
più in là nel tempo non andò.
I cerchi del tuo tronco sono
ferite d'armi e di parole
che mai nessuno vendicò

Ahi Velasquez, com'è duro questo amore.
Mi pesa la notte prima di ricominciare:
e tante veglie, come soglie di un mistero,
per arrivare sempre più vicino al vero...

Ahi Velasquez certe sere quanta voglia,
fermare la vela e ritornare da mia moglie;
e tu mi dici: "Fatti scrivere", è normale,
per te bisogna sempre scrivere e lottare.

E la tempesta ci sorprese
due miglia dopo Capo Horn:
se ne rideva delle offese,
in mezzo al ponte si distese
e fino all'alba mi cantò
Ragazze, terre, contadini,
da sempre popoli e padroni,
fu lì che tutto comincò.

Ahi Velasquez fino a quando inventeremo
un nido di rose ai piedi dell'arcobaleno,
e tante stelle, tante nelle notti chiare
per questo mondo, questo mondo da cambiare?

ahi Velasquez, ahi chitarra come spada,
mantello di sabbia, orecchio mozzo, antica sfida,
eterna attesa, corda tesa da spazzare,
e tanta voglia, tanta voglia di tornare...
9月6日

QOELET

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

Il mio tempo è quello di raccogliere le messi e metterle al riparo prima che il freddo dell'inverno le geli.

Adesso che il fuoco è accesso il mio tempo è quello di esserne la vestale che lo accudisce e lo alimenta.

Ora che il sentiero è tracciato, il tempo è quello di percorrerlo senza farmi distogliere dalle deviazioni, senza chiedermi quanto sarà lungo e quanta sarà la fatica.

Il pellegrino trova sempre ristoro sul sentiero se è quello tracciato per lui.